Il rito
Il valore del rito per noi

Il rito del matrimonio
Perchè fare una liturgia?
La parola 'liturgia' viene dal greco leitourgía, un significato vicino a 'opera del popolo' o 'servizio pubblico'.
Un rito dove noi due siamo in mezzo a voi, per questo è importante.
Il libretto della liturgia
questo è il corpo del nostro libretto, il senso che abbiamo voluto mettere nel rito
Bibliografia
- Timothy Radcliffe, Amare nella libertà: sessualità e castità, Qiqajon, 2004
- Rainer Maria Rilke, Lettere a un giovane poeta - Lettere a una giovane signora - Su Dio, Adelphi, 2014
- Michela Murgia, God save the Queer: catechismo femminista, Einaudi, 2022
- Michela Murgia, Dare la vita, Rizzoli, 2024
- Mélanie Delloye, Il ritmo dell'asino: piccolo omaggio a ciuchi, vecchi somari e altri asinelli, Ediciclo, 2013
- Stefano Mancuso, La pianta del mondo, Laterza, 2020
- Luigi Maria Epicoco, Per custodire il fuoco: vademecum dopo l'apocalisse, Einaudi, 2023
- John Ronald Reuel Tolkien, Il Signore degli Anelli, Bompiani, 2001
- John Ronald Reuel Tolkien, Lo Hobbit: un viaggio inaspettato, Bompiani, 2004
- Teresa Radice, Stefano Turconi, Non stancarti di andare, BAO publishing, 2017
Per le poesie i libri sono molti. Alcuni li trovate nella lista qui sotto:
- Gianluigi Gherzi, Ti aspetto nella mia casa a disordinare, AnimaMundi,
- Gianluigi Gherzi, Solare, AnimaMundi, 2025
- Cristina Bellemo, Casa toracica, AnimaMundi
- Cristina Bellemo, Bambina senza alleati, AnimaMundi
- Cristiano Sormani Valli, la certezza delle mani, AnimaMundi, 2023
- Livia Chandra Candiani, La bambina pugile o la precisione dell'amore
- Pane del bosco
- Chiara Carminati, Viaggia verso
- Canti dell'inizio e canti della fine
- Versi di libertà a cura di Maria Grazia Calandrone
- Invenzioni per diventare grandi
- La forchetta fidanzata
- Animali in versi
Roma, Villa Srhol-Fern, 29 aprile 1904
Mio caro Friederich,
senza tregua ho dovuto fare l’esperienza che non c’è davvero nulla di più arduo che amarsi. È un lavoro, un lavoro a giornata, Friederich, a giornata. Com’è vero Dio, non c’è altro termine. Come se non bastasse, accade che i giovani non sono assolutamente preparati a questa difficoltà dell’amore; di questa relazione estrema e complessa, le convenzioni hanno tentato di fare un rapporto facile e leggero, le hanno conferito l’apparenza di essere alla portata di tutti. Non è così. L’amore è una cosa difficile, più difficile di altre: negli altri conflitti, infatti, la natura stessa incita l’essere a raccogliersi, a concentrarsi con tutte le proprie forze, mentre l’esaltazione dell’amore incita ad abbandonarsi completamente. Ma i giovani che si amano, nell’impazienza, nella fretta della loro passione, si gettano per così dire l’uno verso l’altro; essi non misurano la mancanza di stima reciproca che un simile darsi disordinato suppone, oppure la misurano, con stupore e stizza, solo in base ai dissensi che questo d
Persone tra le quali nulla mai avviene di abituale, di già visto: solo il nuovo, l’inatteso, l’inaudito. Relazioni simili, che devono costituire una felicità immensa, quasi invivibile, esistono, ma possono instaurarsi solo tra due esseri estremamente ricchi, esseri già ordinati, concentrati: possono unire solo due mondi singolari e nel contempo vasti e profondi. Persone giovani non possono assicurarsi rapporti di tal genere; ma se comprendono bene la propria vita, possono innalzarsi lentamente verso quella felicità, e prepararvisi. Non devono dimenticare, se amano, che sono degli esordienti, dei dilettanti, degli apprendisti in amore; devono imparare l’amore e, come per ogni studio, ci vuole calma, pazienza e concentrazione. Prendere l’amore sul serio, soffrirlo, impararlo come un lavoro: ecco, Friedrich, ciò che è necessario ai giovani. La gente ha frainteso, come molte altre cose, il posto dell’amore nella vita: ne ha fato un gioco e un divertimento, perché scorgono nel gioco e nel divertimento una felicit
R. M. Rilke, Lettera a Friedrich
